LA MUSA

Dai trascorsi giovanili turbolenti ha soggiornato per lunghi periodi all’estero dove conta di trasferirsi in un prossimo futuro.
E’ convinta che l’arte contemporanea sia molto sopravvalutata rispetto ai suoi meriti effettivi; ritiene percio’ che il suo status di Musa con potere di veto sia al tempo stesso una perversione a cui non ha saputo resistere ed un vero e proprio atto di civismo.
Unico rimpianto: che il suo potere sia limitato a due soli Artisti e non a tutti quelli che espongono alla Biennale.

 

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